GREEK GOVERNMENT IN EXILE

Cava de’ Tirreni fu coinvolta nelle operazioni legate all’Operazione Avalanche. La città subì i bombardamenti e l’occupazione tedesca seguiti all’arrivo degli Alleati, che la usarono come base logistica.

Cava de’ Tirreni was involved in operations related to Operation Avalanche. The town suffered bombings and German occupation, followed by the arrival of the Allies, who used it as a logistical base.

Original wartime caption: A Vickers machine gun team covering the slopes overlooking the north-eastern end of Cava, which was still held by the enemy. Copyright: © IWM.

Tra il 1940 e il 1941, la Grecia fu occupata da Italia e Germania, con il governo legittimo in esilio guidato da re Giorgio II. Nel 1944, trovò sede a Cava de’ Tirreni grazie al supporto degli Alleati, sfruttando la vicinanza strategica a Salerno e la sicurezza offerta dalla città.

Between 1940 and 1941, Greece was occupied by Italy and Germany, with the legitimate government in exile led by King George II. In 1944, it found refuge in Cava de’ Tirreni, thanks to the support of the Allies, taking advantage of the strategic proximity to Salerno and the security offered by the city.

Il governo, guidato da Giorgio II, includeva figure di spicco come Tsouderos, Venizelos, Sophianopoulos, e Papandreou. La sede principale era l’Hotel Victoria Maiorino, dove Papandreou presiedeva le riunioni.

The government, led by King George II, included prominent figures such as Tsouderos, Venizelos, Sophianopoulos, and Papandreou. Its main headquarters was the Hotel Victoria Maiorino, where Papandreou presided over meetings.

Prime Minister Georgios Papandreou, his wife Maria Kyveli, and their son Georgios at the Hotel Victoria Maiorino in Cava de’ Tirreni. Copyright @ Ελληνικό Λογοτεχνικό και Ιστορικό Αρχείο – Μορφωτικό Ίδρυμα Εθνικής Τραπέζης

Il 26 settembre 1944 a Caserta si tenne una conferenza dalla quale scaturì il Trattato di Caserta, che sancì un accordo tra la delegazione governativa greca, il Comando britannico in Medio Oriente e le rappresentanze delle forze di resistenza greca EDES, EAM ed ELAS.

On September 26, 1944, a conference was held in Caserta, which resulted in the Caserta Agreement. This treaty formalized an agreement between the Greek government delegation, the British Command in the Middle East and the representatives of the Greek resistance forces EDES, EAM, and ELAS.

Per gentile concessione della Società Filellenica Italiana.

Tale accordo serviva a garantire la governabilità di Papandreou in vista di un imminente ritorno in patria, consentendo che l’azione del primo ministro greco venisse affiancata militarmente da un presidio britannico.

The agreement was intended to ensure the governability of Papandreou in anticipation of his imminent return to Greece, allowing the actions of the Greek prime minister to be supported militarily by a British garrison.

Original wartime caption: M. Papandreou, Lieut. General Scobie, and members of the Greek Government, ascend the steps to the Acropolis. Copyright: © IWM.

Atene venne liberata dalle truppe inglesi l’11 ottobre del 1944, di lì a qualche giorno Papandreou lascia Cava dei Tirreni e il 19 ottobre si insedia al Parlamento di Atene.

Athens was liberated by British troops on October 11, 1944. A few days later, Papandreou left Cava de’ Tirreni and on October 19, he took office at the Parliament in Athens.

Original wartime caption: M. Papandreou, Lieut. General Scobie, and members of the Greek Government, ascend the steps to the Acropolis. Copyright: © IWM.

Il governo tornò in patria ma dovette affrontare un Paese devastato e lacerato da divisioni, preludio alla guerra civile greca del 1946-1949.

The government returned to Greece but had to face a country devastated and torn by divisions, a prelude to the Greek Civil War of 1946-1949.

Original wartime caption: British paratroopers form a classical group as they watch the ceremony of the hoisting of the Greek Flag from their vantage points on ancient columns in the Parthenon. Copyright: © IWM.

Il premio Nobel Ghiorgios Seferis compose la poesia intitolata “Ultima tappa” proprio a Cava nel 1944, quando il poeta, allora diplomatico, era al seguito del governo d’esilio greco.

The Nobel Prize winner Ghiorgos Seferis wrote the poem titled “Last Stop” in Cava de’ Tirreni in 1944, when the poet, who was then a diplomat, was accompanying the Greek government in exile.

Caption translation: “Prime Minister Papandreou in the villa above the town. Some scattered houses of the town nearby. In the middle, like a long strip of gardens, the hotels. Higher up, other country houses.” Per gentile concessione della Società Filellenica Italiana.

Ultima tappa- Ghiorgos Seferis

Veniamo dalla sabbia del deserto, dai mari di Pròteo,
anime avvizzite da pubblici peccati,
ciascuno con il suo rango, come l’uccello in gabbia.
E l’autunno piovoso in questa buca
fa infettare la piaga di ciascuno
o, per dirla in altro modo, nemesi, destino,
o solo pessime abitudini, inganno e frode,
o perfino l’opportunismo di profittare del sangue altrui.

L’uomo si logora facilmente con le guerre;
l’uomo è molle, un fascio d’erba;
labbra e dita che smaniano per un seno bianco,
occhi che si socchiudono allo sfavillìo del giorno
e gambe pronte a correre, anche se stanche,
al minimo fischio di guadagno.
L’uomo è molle e assetato come l’erba,
insaziabile come l’erba – radici protese i nervi.
Quando è tempo di mietere
preferisce che la falce sibili in altri campi;

quando è tempo di mietere
c’è chi esorcizza il demone gridando,
chi si impaluda nei suoi beni, chi fa dell’oratoria.
Ma gli esorcismi, i beni, l’oratoria
a che servono se sono lontani i vivi?
Oppure l’uomo è un’altra cosa?
Non è questo che trasmette la vita?
C’è un tempo per seminare, un tempo per raccogliere.

Traduzione di Crocetti Editore